Cosa si intendiamo per autosufficienza energetica in ambito residenziale?

Per noi significa avere indipendenza dalla rete fino a quasi il 100% avendo la possibilità di vivere in condizioni di benessere garantite dall'energia auto-prodotta.

L’analisi del seguente articolo tiene in considerazioni ipotesi al contorno relative a quelle che sono le condizioni climatiche definite di fascia “D” quindi centro Italia zona Viterbo per esempio.

Come noto questa zona, un po’ come tutta l’Italia, gode di un’ottima predisposizione all'irraggiamento garantendo un’ottima produzione annuale di energia da solare fotovoltaico.

L’obiettivo è cercare di compensare gli sfasamenti della produzione solare con le esigenze termiche dell’abitazione; il picco di produzione delle ore diurne deve garantire il riscaldamento serale. Si arriverà mai a questo?  

Ebbene si, ci siamo!

Un’analisi reale su un’abitazione tipo di superficie pari a circa 110 mq, con involucro di buone caratteristiche termiche (coibentazione) ed infissi moderni ha messo in evidenza che anche nelle giornate più fredde il fabbisogno termico giornaliero necessario per l’ottenimento delle condizioni di benessere si aggira attorno ai 30/35 kWh.

Se sulla stessa abitazione viene installato un generatore fotovoltaico di potenza nominale pari a circa 4,5 kW durante i mesi più sfavorevoli potremmo ottenere quotidianamente un’energia giornaliera media pari a 10/15 kWh.

L’ottimizzazione tra fabbisogno e produzione rappresentano il nostro obiettivo, cioè l’autosufficienza.

L’ausilio di generatori termici a pompa di calore permette di ottenere in condizioni sfavorevoli energia termica da energia elettrica in un rapporto almeno 3 a 1.

La capacità di mantenimento del calore garantita da un’abitazione costruita secondo standard moderni di coibentazione aiuta nello spingere il riscaldamento nelle ore diurne per avere benessere anche nelle ore serali.

Dulcis in fundo l’arrivo sul mercato del coadiuvante di quanto sopra. Sistemi sempre più performanti ed economici di sistemi di accumulo studiati appositamente per funzionare in abbinamento con impianti solari permettono oggi di colmare quel disallineamento tra “quando si produce e quando si utilizza”.

Moderni sistemi permettono capacità di stoccaggio di energia elettrica sull’ordine dei 10 kWh in spazi ridottissimi e garanzie di rendimento pari a 10 anni.

Secondo noi questo può cominciare a significare autosufficienza